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Il Lingotto, quartiere legato alla storia industriale di Torino

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Quando si parla di Lingotto, si parla di un quartiere legato alla storia recente di Torino.

Pur non essendo centrale, infatti, il Lingotto è legato alla storia della città perché, nel 1915, qui fu impiantato lo stabilimento della Fiat che sostituì quello di corso Dante.

Uno stabilimento attivo fino al 1982, con la produzione della prima serie di Lancia Delta, con l’impianto industriale che è stato riconvertito in polo fieristico prima e multifunzionale poi. Una spinta decisiva alla crescita recente di questo quartiere fu data dalle Olimpiadi invernali nel 2006: il villaggio olimpico, che ospitava gli atleti in palazzi multicolore, fu costruito proprio al Lingotto. Risale al 2006 anche l’arco olimpico, in lamiera rossa, che è oggi uno dei simboli del quartiere.

Da dove deriva il nome del quartiere Lingotto?

Bisogna tornare indietro nel tempo, nel XV secolo: furono i nobili Lingotto, famiglia di Moncalieri, a dare il nome alla cascina agricola che sorse lungo attuale strada Grugliasco-Moncalieri.

Dalla cascina, poi, il nome si estese a tutta la zona, che iniziò ad ampliarsi nel XVII secolo, abitata principalmente da artigiani e contadini provenienti dal dominio feudale di Vittorio Amedeo II di Savoia e dalla diocesi cattolica del beato Valfrè. La comunità si riuniva in una chiesetta: costruita nel 1686 e distrutta dai bombardamenti del 4 giugno 1944, è stata sostituita dall’attuale Immacolata Concezione e San Giovanni Battista (consacrata nel 1978).

Dalla sua fondazione ai giorni nostri, il Lingotto ha attraversato diverse fasi. Da area agricola a snodo ferroviario, con la costruzione del passante verso sud di metà Ottocento che portò all’inaugurazione della stazione ferroviaria, fino ad area a vocazione produttiva con lo stabilimento Fiat. Senza dimenticare gli anni ’30 in cui, in zona piazza Galimberti, sorsero i MOI (Magazzini di vendita Ortofrutticola all’Ingrosso) che saranno riconvertiti a spazio di housing sociale fra il 2022 e il 2023. Nello stesso periodo gli uffici della Regione Piemonte dovrebbero spostarsi nel grattacielo progettato da Massimiliano Fuskas.

Servito dalla metropolitana, che di recente ha spostato il suo capolinea fino a piazza Bengasi, il Lingotto è oggi un quartiere che bilancia una buonissima varietà di servizi, un’ottima connessione al centro città e un’interessante offerta immobiliare.

Proprio al Lingotto, in via Pietro Francesco Guala, noi di ambientiurbani proponiamo in vendita uno splendido attico con terrazzo. Sito nell’innovativo complesso del Palazzo Valentina, questa soluzione immobiliare è tanto ampia quanto scenografica: 270 metri quadri di superficie distribuiti su due livelli e in nove locali. Il tutto impreziosito da uno splendido terrazzo-giardino di 165 metri quadri, con una vista incredibile che spazia dall’arco Alpino alla collina torinese.

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